Quando le donne ricamano - San Fili by Pietro Perri

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Quando le donne ricamano

Leggende sanfilesi
di Pietro Perri

Credete negli oroscopi? ... nella lettura dei fondi dei caffè o nei tarocchi? ... se credete a tutto ciò allora non potete non credere all'oracolo delle donne che ricamano!
Lo so, ogni tanto vi viene il dubbio che l'autore di queste pagine web su San Fili non sia poi tanto in regola con le rotelle della testa, ma questo simpatico oracolo mi è stato raccontato da una simpatica anziana signora e non ho potuto fare a meno di riportarvelo.
E' un oracolo d'altri tempi e non certamente consigliabile per l'adozione quotidiana dello stesso... non fosse per altro, se non per il male che cagiona alle Cassandra di turno.
Tanti e tanti anni fa, le signorine ritornando dal lavoro nei campi, spesse volte si riunivano e si riposavano "lavorando all'uncinetto" (oggi non solo non vanno nei campi, ma dubito che tante di loro si riposino "lavorando all'uncinetto") ricamando ed in tal modo contribuendo fattivamente ad aumentare il loro seppur scarno corredo.
Ricamando ricamando, non raramente finivano per pungersi a qualche dito della mano ("sinistra" specifica la mia cara e simpatica anziana confidente). Un po' come dire che chi gioca col fuoco prima o poi finirà per bruciarsi... e chi lavora (o gioca) con gli aghi, di conseguenza, non dovrà meravigliarsi se prima o poi finirà per pungersi.
Ed è proprio dalla "punciuta" che prende forma il nostro oracolo: in base al dito interessato, infatti, cambiava di volta in volta il profetico significato.
Una "punciuta" al pollice significava piacere imminente (la mia confidente afferma che era vero in quanto nel men che non si dica si verificava qualcosa di positivo per l'interessata).
Una "punciuta" all'indice significava dispiacere.
Una "punciuta" al medio significava posta in arrivo (n.d.r.: cosa che in altri tempi faceva enorme piacere sia per le buone nuove dei parenti lontani e sia perché, non raramente, in qualche busta si poteva trovare anche qualche dollaro americano. Oggi, purtroppo, gli italiani emigrati iniziano a scrivere tramite e-mail... e alle e-mail i dollari possono allegarsi solo in formato *.bmp o *.jpg).
Una "punciuta" all'anulare significava visita in arrivo.
Una "punciuta" al mignolo, infine, significava matrimonio nelle vicinanze.
Personalmente non so se quest'oracolo abbia fondamenta reali, il giorno che anch'io mi dedicherò al ricamo (lasciando magari l'hobby della scrittura... cosa richiestami da più tempo da qualche ignorante in libera circolazione per corso XX Settembre) vi saprò dire qualcosa di più in merito.
Era comunque un buon metodo per passare tra le amiche simpaticamente un po' di tempo assieme... ricamando (ossia facendo qualcosa di utile) e chiacchierando del più e del meno.
Oggi i tempi sono leggermente cambiati, malgrado si continua a ricamare e a tagliare nei nostri paesini.
Solo che il ricamo, il cucito ed il tagliare ("fuorficiare") dei nostri giorni non si fa più all'interno delle case, ma seduti (sedute) ad una panchina nel mentre si vede qualche compaesano o compaesana passare nelle vicinanze.
Potete anche non crederci... ma gli si cuciono (o le si cuciono) degli abiti addosso con una tale perfezione che neanche il più grande stilista nazionale riuscirebbe in una tale impresa.

San Fili anni sessanta (1960 - 1970). Donne d'altri tempi. Foto archivio Francesco (Ciccio) Cirillo.
Sopra: San Fili "mmianzu u puontu". Festa estiva paesana agli inizi degli anni 2000 (2003?). La simpatica signora Maria Maier. Nella prima foto vediamo, intento a suonare la fisarmonica, il figlio Luigi (Gigino) Iantorno. Inutile dire che è stata la mia preziosa confidente per questo ed altri articoli. Foto, ovviamente, di Pietro Perri.
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